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20 dicembre 2012

'Na biretta

Sempre in giro a cercare realtà locali che si distinguano per produzione bio, equo o artigianale a km0, vi segnalo questa volta un'attività "alcolica" incontrata per la prima volta lo scorso anno alla Fiera Arti e Mestieri di Roma e nuovamente quest'anno. E' un birrificio, si chiama Birradamare ma sicuramente in molti li conosceranno per il marchio piuttosto romano 'na biretta, che come dice il loro motto, è una birra artigianale BONA che per farla ci vuole tanto cu....ore (ovviamente). Per le festività è impossibile non comprare per autoconsumo, modico mi raccomando, o per fare un regalino, la versione Natalizia, ma l'offerta copre tutti i gusti. Ho espressivamente (alla Albanese) e gustativamente provato da me la Weiss, la birra di Natale e la rossa è sono davvero ottime, ma la lista è lunga e le potete vedere sul sito, oppure potete decidere di mettervi al volante, con guidatore designato, ed andarle a provare allo SCIOP di Via Falzarego, 8 a Fiumicino, se ad accogliervi ci saranno persone simpatiche come quelle incontrate in Fiera siete a cavallo. Beh, che dire, si è capito che a me e ad Homer ci è piaciuta?? Se attraverso la rete passa questo odorino di cereali e la cremosità della schiuma allora che fate ancora li, chiamate amici e parenti e programmatevi per il fine settimana, ci scappano un pò di regali di Natale o una bella bevuta

Ciao

p.s. Non perdetevi la sezione audio, mi raccomando!!!

16 dicembre 2012

Natale solidale

Buona domenica a tutti,

visto che manca una settimana a Natale voglio esagerare e darvi qualche segnalazione di idea regalo dal cuore solidale:

Un cofanetto di cioccolata spalmabile della Deanocciola di Civita Castellana per sostenere i progetti di Intersos in Africa (per chi è a Roma può approfittare fino a stasera alla fiera Arti e Mestieri, presso la nuova fiera di Roma).

Alla Coop potrete trovare una scatola di latta equosolidale che contiene alcuni dei loro prodotti della linea Solidal, come caffè, thè e biscotti oppure potete scegliere tra le selezioni di Altromercato per il Natale
Saponetta al Karitè di Occitane edizione limitata per aiutare le ONG che si occupano delle persone con handicap visivi

Con Weleda melograno special gift sosterrete il progetto rugiada di Legambiente, aiutando i bambini che sono costretti ancora oggi a vivere nelle zone più contaminate dal disastro Nucleare di Chernobyl.

Non avete ancora fatto l'albero di Natale?? Regalatevene uno di Ikea, che come ormai fa da anni, si occuperà di recuperarlo e riciclarlo, rimborsandovi il valore dell'acquisto e donando 2 euro al WWF per il progetto di salvaguardia dell'Orso Bruno Marsicano

Puoi regalare un certificato di adozione a distanza di un cane con la LAV

Un'ampia scelta di prodotti da The Body Shop con ingredienti che provengono dal comercio equo

Da Lush puoi scegliere tra i prodotti etici oppure l'immancabile Sua Bontà, il cui ricavato finanzia quest'anno i progetti della Fondazione GoCongo e Animal Amnesty

Per le nipotine potete adottare una pigotta dell'Unicef

I Giardini Tascabili, per aiutare la Fondazione Banco Alimentare

Il nuovo cd di Mr Brown for Haiti con la fondazione Francesca Rava

Ovviamente ci sono tantissime altre opportunità, basta guardare in rete, Greenpeace, Emergency, TerredesHommes, Medici senza frontiere, AISM, LILA....il messaggio è: fate un regalo che valga doppio

12 dicembre 2012

Salviamo il Natale!

Sono anni che lo dico, ma per chi si fosse sintonizzato solo ora, io sto al Natale come il Grinch ad una giornata di festa! E' così da quando la festa è diventata una corsa all'ultimo inutile acquisto, al lavoro anche nei giorni di festa, alle tavolate straripanti di cibo, come fosse l'ultimo pasto della nostra vita, insomma da quando non è più davvero Natale. Però non manco mai di dare buoni consigli, come nella canzone di De Andrè (si sa che la gente da buoni consigli se non può dare cattivo esempio)!
Lo scorso anno mi ero dedicata ai regali "all in a jar", che restano sempre i miei preferiti, anche quest'anno lo riproporrei, inserendo qualche cremina o unguento home made, però voglio cambiare. Come azienda abbiamo sostenuto i progetti di "La macchina dei sogni Onlus" mentre io personalmente al posto dei regali farò una donazione all"ASSOCIAZIONE PER I BAMBINI DEI LEBBROSI DI CALCUTTA PER LA FONDAZIONE DOMlNIQUE LAPIERRE ONLUS", sarà perchè una parte del mio cuore è rimasta in India.
Per tutti voi invece traduco un piccolo decalogo per le feste che sia, spero, di aiuto per rendere questo un vero e profondo Natale. Il testo è liberamente tratto dal sito "Newdream.org", che chiede a ciascuno di noi di impegnarsi in almeno cinque pegni:

- Dona il dono del tempo, create la vostra personale carta regalo per qualcosa che sapete o potete fare (babysitting, dogsitting, preparare un pranzo o una cena o organizzare un uscita)
- Donate qualcosa di fatto da voi
- Offritevi come insegnante per qualcosa in cui siete bravi (ricamare, sferruzzare, fotografare, lezioni di computer, lingue straniere, lezioni di musica e cosi via)
- Basta regali hitech ai bambini, evviva i giochi di società, di ingengo, i puzzle, un libro, i lego e tutti quei giochi che pensate oggi siano dimenticati

- Non comprate le letterine per Babbo Natale già pronte (che orrore!), vi ricordate che le facevamo su un foglio di quaderno, con i disegnini fatti da noi? Bene fatelo ancora
- Se avete il rito degli auguri per posta, modernizzatevi e mandateli via mail (le foreste ringraziano con l'inchino)
- comprate cose usate, tutto può avere una seconda vita, non avete che da scegliere, da Amazon a eBay, da Freecycle, Reecycle ai mercati dell'usato e delle pulci
- se avete il fondoschiena quadrato a forza di lavoro sedentario e anni di pranzi natalizi di ore appollaiati sulla sedia, beh potete sempre scegliere quest'anno di andare a far servizio alla Caritas, alla comunità di S. Egidio, per strada a portare panettone, spumante ed un plaid ai senzatetto o a chi in quel giorno deve lavorare
- se proprio dovete rimpilzare casa e balcone di addobbi, vi prego, che siano naturali!
- vi avanzano dei fumetti o gli elenchi del telefono? Usateli per impacchettare i regali
- ovviamente se restate in casa i pasti che siano rigorosamente freschi, con cibo di stagione, locale, magari il più bio/equo possibile
Su, su, ce la potete fare, non è così difficile, parola di Grinch!


26 novembre 2012

Produttori per un giorno!

Era il lontano marzo di quest'anno quando lessi (notare la padronanza dei tempi) su GreenMe un'articolo che parlava di Produzioni dal Basso, un sito che si occupa di "organizzare e trovare finanziamenti per qualsiasi forma di autoproduzione, senza filtri e senza nessuna intermediazione", una forma di Crowd funding, un pò per capirci com'è successo per la campagna di Acqua Bene Comune. Era possibile acquistare una o più quote del valore di 25,00euro ciascuna per finanziare un progetto, nello specifico si trattava di un docufilm dal titolo "Meno 100 chili, ricette per la dieta della nostra pattumiera", l'idea mi è piaciuto e cosi, dopo solo sette mesi ho ricevuto l'invito a partecipare alla proiezione in anteprima a porte chiuse di questo documentario a Roma. 

Il risultato posso garantirvi è molto interessante ed il documentario, tratto dall'omonimo libro di Roberto Cavallo, Presidente della Cooperativa Erica è interpretato dallo stesso Roberto Cavallo con il Senatore Andrea Fluttero, una coppia che si contrappone proprio per avere e sentire le due opinioni sul tema, il contradditorio immediato.Il documentario è accompagnato da lettori molto consociuti ed in qualche modo collegati all'ambiente o all'ecologia, Luca Mercalli, Mario Tozzi, Cristina Gabetti, Oliviero Corbetta, Giuseppe Cederna e con musiche di Filippo Cosentino e Gian Maria Testa

Dopo il tour delle anteprime, il dvd approderà, speriamo, nelle scuole, perchè, come abbiamo sempre sostenuto, bisogna instillare le buone pratiche ai piccoli affinchè contagino i grandi. Poi il passaggio sarà alle sale ed infine in vendita per tutti. Lo so dovrete aspettare un pò per vederlo ma nel frattempo vi lancio un pò di spunti di conversazione fino all'uscita nelle sale o del dvd in vendita.

Sono sempre più convinta che moltissime persone non sanno ancora come va fatta correttamente la raccolta differenziata, non si sa districare tra i vari di plastica, tra quella pulita e sporca o dove conferire il cartone sporco della pizza! Vi capita quanto a me di vedere le campane subissate di oggetti non riciclabili?

Gli economisti continuano a guardare come ad un mostro la diminuzione dei consumi di packaging come se dovesse portare alla fine del mondo economico mondiale, sapreste dimostrare che meno non è peggio?

Diamo un'occhio alla possibilità, esempi come quello della città di Capannori sono replicabili su scala nazionale o a livello industriale?

Si può metter daccordo ecologisti ed economisti insegnando loro che il rifiuto correttamente riciclato diventa una risorsa economica, ovvero dal rifiuto al soldo?

Nel vostro comune la raccolta differenziata viene portata in discarica e riunita nuovamente o viene smaltita correttamente?

Attendo tante risposte




 

13 novembre 2012

Negozio Leggero, punto vendita della capitale

Dopo la fantastica esperienza con l'Emporio delle Spezie sono andata alla ricerca di un'altra realtà positiva locale, e l'ho trovata! Ne avevo parlato in questo post come ottima idea sia ambientale che imprenditoriale ed in effetti, dopo averla visitata di persona, posso dirvi che è davvero una buona idea e che spero di trovarne in tantissime città, non vi nascondo che piacerebbe aprirne uno anche a me. Si tratta del franchising "Negozio Leggero".
Quello che ho visitato io è il punto vendita di Roma, inaugurato a giugno di quest'anno, si trova in Via Chiabrera, 80 - zona Ostiense/San Paolo, e potrete trovarci tantissimi prodotti sfusi, pasta, risi, legumi, vino alla spina, olio, biscotti, thè, spezie, dolciumi, detersivi per la casa e detergenti per la cura della persona, ma anche spazzolini, spugne naturali, articoli per la barba, le famose coppette mestruali, insomma di tutto e per tutti, per lui, lei ed i bambini. Ad aiutarmi negli acquisti ho trovato due graziose fanciulle, cordialità, disponibilità e preparazione!  Quello che non troverete invece sono gli imballi, almeno non quelli usa e getta, potrete portarvi bottiglie, contenitori e sportine da casa oppure approfittare di quelli in vendita al negozio, tutti ovviamente riutilizzabili quindi un'acquisto una tantum per iniziare a creare il circolo virtuoso del riuso, non per nulla il motto che campeggia dietro la cassa è "ALLENATI a vedere i prodotti senza imballaggi".
Il mio bottino "test" è stato minimo perchè purtroppo non avevo molto tempo a disposizione, ho acquistato una bottiglia di vino Malvasia ad Euro 2.30, una bottiglia di detersivo per i piatti in canapa (ottimo tra l'altro) ad Euro 1.58, una bustina (di carta) con 100gr di preparato per vegburger ad Euro 1,48 ed infine una busta (sempre in carta) di fusilli da 1kg ad Euro 1,40. 

Ah dimenticavo, periodicamente il negozio organizza degli incontri tematici per rimanere informati visitate il sito www.negozioleggero.it nella sezione News.

Bene direi che il risultato è ecologico, ecocompatibile, a basso impatto sia sull'ambiente che sull'economia famigliare quindi promosso a pieni voti. Io ci tornerò presto e voi, vi state già mettendo la giacca?

09 novembre 2012

Dalla spezie al liquore

Ciao a tutti,
ho approfittato del ponte di ognissanti per un'incursione all'Emporio delle Spezie a Roma, credetemi, appena entrata sono rimasta abbagliata dalla dispensa di spezie!! Il negozio non è grande, è intimo e ricordava un pò le botteghe che ho visto in India, che spettacolo... ad attendervi ci sono persone di una disponibilità quasi introvabile e tanti barattoli di spezie, riso, thè, legumi e cioccolato. Oltre alle spezie il mio sacco ha fruttato un thè verde zenzero e limone che è tutto da annusare (e da bere). Dunque eccomi all'opera, per preparare un dopo pasto per il mio Homer con le spezie appena prese:

Ricetta
400g di alcool a 95°
40g di anice stellato
2gr di coriandolo
un punta di cannella
3 chiodi di garofano
una stecca di vaniglia
la scorza di mezza arancia
350g di zucchero di canna
400g di acqua

Procedimento
Mettete a macerare in una caraffa per 20 giorni tutte le spezie con l'alcool, agitando due volte al giorno. Trascorsi i 20 giorni, sciogliete lo zucchero nell'acqua ed aggiungetelo al macerato lasciando riposare per altri due giorni. Filtrate ed imbottigliate.
Nella tradizione marchigiana, riminiscenze della mia breve residenza montana, tutti (e soprattutto di ogni età) accompagnavano o correggevano il caffe con il Mistrà - Pallini, questa versione sarà sicuramente più buona!

p.s. non mi fate riprendere dal Ministero della Salute.....bevete con moderazione


29 ottobre 2012

Due in Uno, dolci fatti in casa ed etichette

Anzi forse aggiungerei trexuno...infatti la mia stagione grinchiosa si sta avvicinando quindi questo post lo possiamo riciclare come anticipo natalizio (brrr mi vengono i brividi solo al pensiero ma visto che i supermercati espongono già pandori e panettoni allora why not?).
Dunque, dunque tutto è iniziato sabato sera, Homer era nella sua posizione preferita, il loto spaparanzato sul divano e come spesso accade dopo cena esprimeva desiderio di una golosità a base di zuccheri e cioccolato, così non avendo preso nulla dal nostro pasticcere di fiducia ho rovistato nella dispensa, sbirciato sull'ultimo numero di Vegetariani in cucina ed ecco cosa è uscito fuori:

Brownies con quello che avevo
150gr di farina viviverde coop
120gr di zucchero di canna bio Mascobado Altromercato
Avanzi di Brownie
80gr di cacao amaro bio alce nero
2 tuorli d'uovo
80gr di noci sgusciate
2 gocce di vanillina
1cucchiaino di cremor tartaro
100gr di olio evo
 margarina o ghee per ungere
*Versione vegan: sostituire gli albumi con amido di mais sciolto nel latte di mandorla!

Allora iniziate tritando a mano grossolanamente le noci e mettele da parte, poi prendete un piatto fondo e sbattete gli albumi, mentre in una terrina mescolate farina, lievito, zucchero e cacao. Aggiungete a questo punto l'olio e gli albumi e mescolate nuovamente ed infine aggiungete la vanillina e le noci. Ungete una teglia rettangolare e versateci dentro il composto.
Cuocere in forno a 180° a me sono bastati circa 15minuti, perchè non era molto alta ma regolatevi con il famoso metodo dello stuzzicadente.

Ora, l'idea in più è quella di infilare tutti gli ingredienti a lunga scadenza, (quindi escluso olio ed albumi), dividendoli a strati, in un barattolo di vetro,  e confezionarlo pronto all'uso con etichetta e targhetta delle istruzioni, magari per Natale, un pò come le idee di cui postai lo scorso anno.
Anche per questo voglio lasciarvi alcuni siti e blog per delle simpatiche etichette da scaricare e stampare per personalizzare quest'idea o mille altre!

Etichette di stoffa - ci potete trovare anche dei bei biglietti per Natale
Eat Drink Chic
Uno fra i più pubblicizzati che offre etichette personalizzabili
Jamlabelizer
Etichette per le spezie (le mie amate e preferite)

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