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25 ottobre 2012

TerraCycle, le buone idee crescono quasi sempre altrove! Aggiornato

Era il lontano 2010 quando sulle pagine dei siti specializzati in notizie verdi si scriveva dell'arrivo di TerraCycle in Italia, andai subito a visitare il sito per capire di cosa si trattasse e trovai che l'idea era semplice ma efficace. Come già succede per alcune categorie di rifiuto, tipo l'alluminio o il ferro, si catalogavano alcune tipologie (poche all'epoca) di packaging (incarti di caramelle e simili) che si potevano spedire presso centri di raccolta in cambio di soldi, gli stessi venivano trasformati in oggetti da vendere sul sito stesso. L'identificazione come risorsa economica e non come semplice rifiuto faceva si che si fosse più invogliati alla raccolta differenziata che non al conferimento indifferenziato (un pò come succede per il sistemino del carrello al supermercato, siamo tutti bravissimi a riporlo per riprenderci il soldino), peccato che già all'epoca la nostra nazione non era tra quelle elencati, così li contattai chiedendo se e quando questo annunciato arrivo si sarebbe materializzato e questa fu la risposta (del 15/02/2011). 


"We still start collecting in Italy later this year. Keep a watchful eye, we look forward to launch over there!"

Purtroppo dall'epoca nulla è cambiato, ovvero, la TerraCycle si è fortemente evoluta, ha ampliato largamente la tipologia di rifiuti rendibili e raccolto una cifra considerevole per opere di beneficienza con quasi 32.000.000 di rottamatori tra tutte le nazioni in cui è presente, ma non è ancora arrivato da noi, avrebbero dovuto aprire a fine del 2011, poi la data è slittata al 2012, ora secondo le ultime notizie che trovo in rete tutto è slittato al 2013, mentre in Europa sono diventati 14 i paesi già attivi, e la domanda è perchè? Come mai ancora nulla in Italia? Sarà perchè siamo all'80% patologicamente avversi alla raccolta differenziata, perchè da noi i rifiuti sono forse un business che deve esser gestito sempre dalle stesse aziende che non hanno il primario obiettivo di rendere il nostro un pianeta più pulito? La burocrazia impedisce l'impianto di idee ed imprese positive? Le opzioni che mi vengono in mente sono molte e, passatemelo, tutte negative, Comunque nella speranzosa attesa che qualcosa cambi, godetevi il sito TerraCycle ed i prodotti in vendita

Ho contattato la TerraCycle per avere aggiornamenti e purtroppo non stanno arrivando in Italia


 
 

1 commenti:

Rosanna Vecchietti ha detto...

Qualche novità?
Girando su nternet ho trovato questa pagina: http://www.crai-supermercati.it/rubriche/pagina.php?id=503
Che vuol dire, che TerraCycle sta anche arrivando in Italia?

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