
Borago Officinalis, L. - se ne consumano foglie e germogli in insalata o cotti come spinaci; gli steli vengono fritti. Ha proprietà diuretiche, depurative, emollienti, lenitive della pelle e delle mucose arrossate in uso esterno - consumare con moderazione
Ricette dalla rete
Risotto alla borragine da L'Espresso Food&Wine
Rotolo con borragine
Borragine in pastella
o dente di leone o Soffione
Se ne usano radici e foglie se ne trova moltissimo lungo i bordi delle strade. E' una pianta aperitiva, tonico digestiva, colagoga, lassativa ed ipocolesterolemiche. La radice va fatta seccare e tagliata per lungo, da utilizzarsi, tra gli altri, in infuso o tisana. Così come le foglie (il cui succo fino a 100gr è ottimo per il fegato e la milza)
Malva
anche di questa se ne trova tanta, va distinta quella silvestris da quella piccola, comunque è una pianta ricca di mucillagini quindi ottimo emolliente, rinfrescante, sedativa e lassaiva. La Malva può essere usata per le gengive infiammate o per il mal di denti in forma di infuso.
Iperico o Scacciadiavoli o Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum L.)
Questa erba che si trova di solito tra maggio ed agosto è molto famosa per l'estrazione dell'olio per uso esterno dalle proprietà emollienti ed adatto per pelli screpolate o per le scottature. Negli ultimi anni forse se ne è fatto un pò un abuso, in relazione alle proprietà "antidepressive" che in combinazione con il fattore "rimedio naturale" non hanno tenuto conto delle eventuali interazioni con altri farmaci o del fatto che in moltissimi testi è evidenziato come l'uso eccessivo possa avere qualche effetto collaterale. L'Erboristeria Italiana di Pomini cita "A dosi elevate produce fenomeni convulsivanti (...)". Restano indiscusse le proprietà per uso esterno. Per la ricetta dell'olio vi rimando al sito de La Saponaria
E questi sono solo spiccioli rispetto alle tante proprietà e preparazioni possibili con queste piante, altro che spesa al supermercato!!
2 commenti:
mi piacerebbe saper riconoscere l'iperico...
Non sembra ma è davvero facile, all'inizo lo confondevo con dei fiorellini gialli tipo mini margherite, poi mi sono stampata in testa le immagini trovate su google ed ho imparato a risconocerlo, già adesso non si vede più, quello che c'era si è seccato, lo trovo tra maggio e giugno. Ha questo stelo alto e finisce con queste tre/cinque diramazioni che culminano con i fiori. Prova a cercare su internet la scheda.
Ciao
Posta un commento