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27 settembre 2013

Iniziative ecologiche dei tempi moderni

Tra le tantissime cose che con il tempo sono cambiate me ne vengono in mente un paio che sono il simbolo della politica del consumismo e dell'inquinamento: il secchio della spazzatura di casa e la cassetta delle lettere.
Quando vivevo a casa con i miei, ricordo benissimo la grandezza del secchio sotto il lavello oggi potrebbe servirci per lavarci gli stracci, ma all'epoca non solo era sufficiente ma veniva svuotato due massimo tre volte la settimana. Si consumava di meno e gli oggetti non erano in kit Matrioska. Lo stesso parallelismo (non so propriamente se il termine sia indicato ma fa molto giornalista), lo potrei fare con la cassetta delle lettere, quanto era grande la vostra? La mia forse, a spanne, un 15/16x18cm, ad un certo punto, ricordo, è stato necessario aggiungere fuori la cassettona condominiale per le riviste ed il cestellino per la settimanale tonnellata di volantini! Ebbene, nonostante non si faccia altro che parlare di ambiente, disboscamento, ciclo di vita dei rifiuti le nostre cassette continuano ad esser preda dei volantini delle offerte degli innumerevoli supermercati presenti in ogni cittadina.
Eppure a giudicare da quel che vedo in giro quasi tutti hanno una connessione internet e allora perchè non passare al volantino digitale, tra le aziende che danno questo servizio troviamo Tiendeo, una società che esiste in Spagna dal 2011 e che di recente è sbarcata in Italia, al momento conta con 6,2 milioni di visite mensili e 8,2 milioni di cataloghi letti. 

Ogni 3,5 milioni di cataloghi letti al mese, Tiendeo fa risparmiare al nostro ambiente:
  • 37 milioni di litri d'acqua; il volume di 15 piscine olimpiche.
  • 663 tonnellate di carta; il legno di circa 9800 alberi.
  • 960 tonnellata di CO2; l'emissione annuale di 430 auto.
  • 2 milioni di KWh; il consumo annuale di 680 appartamenti.
Inoltre da quest’autunno http://www.tiendeo.it ha lanciato una nuova e originale iniziativa ecologica per aiutare l’aria. Scrivanie Verdi, insieme alla ONG Acciónatura e al Grupo Local Sierra Gorda, nasce con l’idea di proteggere e conservare uno dei paesaggi naturali più ricchi in biodiversità e allo stesso tempo più minacciati  del pianeta, la Reserva de la Biosfera Sierra Gorda en México.
La formula è molto semplice: la vostra scrivania= 1m2 di superficie = 1m2 di Selva Tropicale che Tiendeo sovvenzionerà per voi.

Insomma il volantino digitale è un’ottima alternativa per la grande distribuzione, per promuovere i prodotti e le offerte con la stessa copertura, ma salvaguardando l’ambiente.

25 settembre 2013

Contraddizioni del nostro tempo

Mi riaffaccio, come le gnure dalla finestra delle case di paese, per una riflessione gastronomica.....Vi ricordate quando eravamo piccoli (ovviamente parlo di coetanei tra i gli enta e gli anta) e la mamma con piglio da SS ci insegnava le buone maniere a tavola?? Dai forza, tirate fuori i pipponi più classici: non lasciare niente nel piatto (è maleducazione, sta brutto, pensa ai bambini che si muoiono di fame), mangia piano e non mangiare con le mani! Più o meno questo era l'ABC, sono passati vent'anni e qualcosa deve aver sovvertito tutto e non me ne sono accorta.
Mangiare con lentezza non era solo una regola educativa, ma un'abitudine salutare a sancirlo ancor più ufficialmente, rendendo la lumaca la regina di questa tendenza, nel 1986 è nato il movimento slow food e allora perchè pullula di fast food! Passi per i carnivori ed il loro impero formato da kebabbari (no comment), Mc's, Burgy, vecchi e nuovi western ma per i Veg(etari)ani no, non ci sto, non è possibile diffondere la cultura di una sana cucina veg seduti comodamente al tavolo senza l'ansia da fast e l'intoppo da pane food? Sono stata quest'estate a provare il nuovo Universo Vegano, a Roma, nulla da eccepire sulla qualità di tofu, seitan ed affini, ma tutti serviti in panino o piadina con effetto mattoncino e così non faccio altro che leggere di mini localini take away, chioschetti ed affini, ma una trattoria in stile Sora Lella, con una rivisitazione dei grandi classici della cucina italiana in chiave vegana ed i piatti già esistenti in tutte le regioni adatti ai vegetariani non sarebbe meglio? Capisco che l'impegno economico è di gran lunga differente ma il messaggio che arriva ai non addetti ai lavori è che i Veg mangiano panini, piadine ed insalatine ripiene di quelle "cosine li alla soia", una parmigiana, un risotto funghi e zafferano e perchè no, il piatto più classico delle serate tra amici quando non si ha che un'enorme luce nel frigo è veganissimo: aglio, olio e peperoncino! Ma vi prego tutto fuorchè i panini, usciamo da questa orrenda abitudine del mordi e fuggi, ritroviamo il piacere di stare a tavola, una tavola ad hoc anche per vegetariani e vegani.
Ed ora andiamo alla seconda contraddizione, questa un pò più da bacchettoni: la storia narra che verso il 2002 è nato il Finger food (che se lo sapesse la mamma ancora varrebbe la regola della ciabatta volante), ebbene, chef di tutto il mondo, lo sapete che per cultura e tradizione sono migliaia le persone del globo che mangiano con le mani fin dalla notte dei tempi, filippini, etiopi ed indiani solo per citarne alcuni, solo che prima del 2002, avreste detto "Mon Dieu" che arretratezza, ora andrebbero invitati alle competizioni gastronomiche. In Ayurveda mangiare con tutti i sensi è il primo passo per una buona digestione, con gli occhi, con il naso e con le mani, per comprendere consistenza e temperatura del cibo che stiamo per mangiare. Nulla da fare qui è come nelle parodie sui nuovi Apple: basta cambiare un bottone o un nome per trasformare il solito nell'insolito!

23 luglio 2013

Spesa, ricette e viaggi!

Ciao lettori, abituali o di passaggio, è molto che non scrivo perchè mi sono definitivamente trasferita sul blog della mia attività e mi sto dedicando alla costruzione del nuovo sito, dunque questo rimarrà un diario forse da chiudere, con la speranza non solo che sia stato utile a qualcuno ma che per un'ultima pagina che si chiude un'altra, più avvincente se ne apra, quindi ecco penso gli ultimi consigli, tutti d'un post!

La spesa di agosto

Frutta: albicocca, anguria, fichi, melone, fragole, fragolina di bosco, pesca, prugne, ribes, susina, lampone, mirtillo, mora, nocciola, uva

Verdura: barbabietole rosse, cicoria, fagioli borlotti, fagiolini, fave, finocchi, funghi, indivia riccia, lattuga, mais, melanzane, peperoncini, peperoni, pomodori, porri, scarola

Ricette per il mese:

Stare davanti ai fornelli con il caldo non è il massimo lo so, quindi alternate pasti caldi e freddi per limitare i danni, lasciando alla cena il compito di favorire il sonno con pietanze leggere, poco caloriche e scegliendo piuttosto tisane e succhi e non alcolici

Insalata mista con fichi e frutta secca

Dolce al bicchiere con formaggio tipo Philadelphia, una base di biscotto e frutti di bosco
Barbabietole al forno al cartoccio con olio sale e pepe
Cicoria ripassata con tofu a cubetti e chillie
Insalata mista con fagioli
Insalata 5 cereali con fagioli
Insalata 5 cereali con datterini e fagiolini
Zuppa tiepida di fave
Finocchi gratinati e omelette all'erba cipollina
Funghi ripieni in padella
Fagottini di melanzane, pecorino e pomodori
Peperoni ripieni con tofu
Frittata di porri
Cous cous pomodori e peperoni
Caprese melanzane e peperoni
Pasta al pesto di cicoria
Pasta al pesto di salvia e mandorle
Insalata di pasta con piselli, fagiolini, mais e carote
Pasta tiepida con ceci, pomodorini e rosmarino
Frittelle di grano turco

Il necessaire per un'igiene vacanziera sostenibile

Lush - kit viaggio nudo Euro 30,00 per 265g
Dall'Erbolario ho visto le valigie per l'estate ma occorre recarsi in negozio per capire le composizioni
Una dettagliata selezione di prodotti sul sito di VeganEco
Da Yves Rocher non ho trovato kit particolari però ci sono dei saldi interessanti, potete dare un'occhiata al catalogo on line

Vacanze in città!

Quest'anno niente vacanze, come immagino molti di voi, quindi largo alla fantasia per trasformare le giornate in attività vacanziere, noi abbiamo comprato a poco meno di 20,00 euro un kit per tennisti principianti da Decathlon ed approfitteremo del piazzale sotto casa per vedere se riusciamo a sbucciarci le ginocchia, ci siamo scaricati la piantina delle piste ciclabili della zona e l'elenco delle feste e sagre di agosto. Speriamo di trovare qualche biglietto del treno in offerta per fare una o due gite nelle città d'arte da uno o due giorni, certo in rete pullula di idee per viaggiare quasi gratis ma diciamocelo, per molte di queste non abbiamo più l'età, forse visto che sia io che Homer sappiamo fare molte cose potremmo tentare con b&b baratto! Certamente scarterei lo scambio casa, la home sitter, il woofing però disponibilissima a raccogliere le mele in Alto Adige o meglio fare la tester per Trivago.......

Buone vacanza, a chi va ed a chi resta!

05 giugno 2013

Giornata mondiale dell'Ambiente!!

Mi stavo quasi ritirando a vita privata, quando ho letto l'ennesimo post su Facebook della redazione di GreenMe sull'alimentazione a base di insetti e quindi, pur contando fino a tre, non ce l'ho fatta ed ho preso mouse e tastiera, tanto più che oggi è la giornata mondiale dell'Ambiente!!

Avrete sicuramente già letto nei giorni scorsi un ritorno all'arrembaggio della FAO che tira nuovamente fuori dal cilindro la formula magica per la soluzione alla fame nel mondo: una dieta a base di insetti, no? Non lo avete letto? Ebbene, fior fior di stipendiati, con sedi nelle più illustri capitali mondiali, inclusa la nostra, che passano il tempo a pubblicare resoconti ed a lanciar progetti per lo più inutili avrebbero sentenziato che per risolvere la drammatica situazione in cui versano milioni di persone nei paesi del terzo mondo, basterebbe far preparar loro un succulento menù a base di larve, grilli e cavallette, ottimo non vi pare? E da qui la notiza è rimbalzata su tutti i network, ed ovviamente su GreenMe, certo un sito che si occupa di verde, dove scrivono famosi vegani è un pò il posto meno indicato nel quale leggere di insetti à la carte ma è vero che bisogna fare informazione per poi poterla criticare, comunque oggi pubblicano un'aggiornamento, siamo alle "Barrette energetiche a base di grilli" e questo mentre sulle pagine Ansa si parla della giornata mondiale dell'ambiente e si legge testualmente nel pezzo "Ogni anno nel mondo un terzo del cibo prodotto viene gettato durante uno dei passaggi dal produttore al consumatore". 

Dunque veniamo al sodo del mio sproloquio: ogni sera milioni di supermercati gettano nei rifiuti cibo deperito o in deperimento, questo perchè ancora non esiste una rete capillare tra domanda ed offerta o una legge che obblighi i negozianti a contattare una Caritas o il Banco Alimentare per rendere l'invenduto e sfamare centinai di senzatetto o di famiglie in condizioni economiche disagiate. Si, molti lo fanno volontariamente ma credetemi non tutti, se riesco ad alzarmi presto nei prossimi giorni vi posto le foto dei cassonetti sotto il mio ufficio dove puntualmente ogni giorni vengono lasciate cassette con abbondante quantità di ortaggi ancora utilizzabili.

La FAO, per dirne una, già criticata anni fa dal Presidente del Senegal per la sua quasi totale inutilità dovrebbe preoccuparsi di mettere in pratica il famoso detto: dai ad un uomo un pesce e mangerà un giorno, dagli una canna da pesca e mangerà per tutta la vita. Quanti progetti hanno realizzato per la costruzione di pozzi nelle aree depresse? In quanti paesi ha avviato una coltivazione di frutta e/o verdura biologica? A quante persone ha insegnato qualcosa su pesca sostenibile (ma possibile perchè sarebbe inutile andare in Ciad ad esempio per insegnare la pesca d'alto mare con il motoscafo!), allevamento, agricoltura o altro? E tutto questo senza farmi entrare nei dettagli dei costi di questa organizzazione che, se non ci fosse, ci si sfamerebbe ben più che il Corno d'Africa!!!

Infine, scrivono che queste fantastiche barrette sono a base di un'ingrediente sostenibile, e chi dice che far mangiare gli insetti alle persone di tutto il mondo, che non è proprio la normale catena alimentare naturale, sia sostenibile?

30 maggio 2013

A.A.A. Sapone Alga vendesi!

Piccolo annuncio per autoproduttrici interessati, svendo sapone alga da 500gr ne ho circa una dozzina di panetti, se siete interessati fatemelo sapere, io purtroppo non lo sto usando!

Ciao

27 maggio 2013

Il Paniere bio della spesa: la pasta

Ci sono cose a cui in caso di crisi si può rinunciare altre invece fanno parte degli intoccabili della nostra alimentazione come la pasta. Se ne può ridurre il consumo, soprattutto per la nostra salute, ma pur rimanendo fedeli al nostro motto meglio poca ma buona vediamo a che prezzo vengono proposte le paste con farine da agricoltura biologica

La pasta biologica è uno di quei prodotti del paniere della spesa che oscilla di prezzo in funzione del Brent e si può quindi passare da uno 0,70 fino a cifre da capogiro paragonabili alle uova di storione.

Io ho fatto un giro, per supermercati e negozi sia fisici che on line ed ecco cosa ho trovato:

Il sito di commercio elettronico comprotuttobio per Euro 1,12/1,14 vi da la possibilità di scegliere tra la Probios e la pasta della Ecor, nelle confezioni da 500gr.
Sempre in confezione da 1/2 kilo i negozi della catena Naturasì propongono in offerta alcuni tipi di pasta (maccheroni, conchiglie e linguine) a marchio insegna per Euro 0,95.
Sempre navigando in rete ho scovato questa "chicca", SanLorenzo che a quasi 12,00 euro ci "offre" ben 2kg di fusilli.
Il Molino Pagani propone tutti i tagli di pasta nella confezione da 500gr ad Euro 1,50 con spedizione in tutta Italia al momento gratuita (isole escluse)
Altromercato circa 1,70 (prodotto esaminato spaghetti Libera Terra); Granoro, un'ottima pasta di qualità pugliese, con una linea bio che si trova in vendita da 1,00 in su per il mezzo chilo, nei negozi ed on line, io l'ho acquistata diverso tempo fa ad un prezzo inferiore direttame
nte dalla ditta, per info www.granoro.it
Coop ViviVerde 0,76 per mezzo chilo ed è prodotta dalla Rummo (più o meno stesso prezzo e produttore per la pasta Auchan Bio) ed a chiudere un prodotto della Biolanga ad 1,40 al kg (non male direi). Sicuramente ne ho tralasciati molti da Almaverde, Felicia, Alce nero etc. ma per gli altri lascio a voi il compito della ricerca.
Un'osservazione sulle paste bio, di qualunque marca, è interessante notare come siano tutte confezionate nella plastica, che non è propriamente un'imballo amico dell'ambiente, mentre una pasta "normale", come ad esempio la Barilla, abbia scelto da anni anche l'edizione in cartone.
Insomma, come anticipato, le oscillazioni sono forti, quindi a parte scegliere di tirar fuori il nostro vecchio Bravo Simac oppure optare anche in questo caso per lo sfuso, possiamo sicuramente indirizzarci ad una delle tantissime offerte che oggi il mercato propone per un bio low cost, facendo sempre attenzione alle etichette e questo senza doverci per forza "accontentare" del solito prodotto d'elite, che per quanto buono non sempre è per tutte le tasche!

Buon appetito e arrivederci!

25 maggio 2013

Quanto è difficile lavarsi! Ecoriflessioni su bagnoschiuma

Fino a qualche anno fa acquistavo il Biodetergente Verde della Eos, ora siamo in austerity e Homer si lamentava del fatto che i bagno schiuma e gli shampoo che compro io sono "cari", considerate che al momento il suddetto biodetergente è in offerta ad Euro 13,00/lt, tentiamo di fare un giro per capire cosa vuol dire "caro" e quali sono le alternative.
Se decidiamo che non ci interessa nulla dell'INCI e che sia un prodotto Crueltyfree allora possiamo dirigerci in un qualsiasi supermercato e far incetta delle promozioni, io ho fatto un giro per volantini on line e prodotti come NeutroMed, Dove, Neutro Roberts e Palmolive si attestano tra i 2,50 ed i 3,00 al litro ed il pluripubblicizzato Pantene Pro V sta a ca. 7,18/lt (Volantino Auchan 29/04-15/05)!! Sconvolgente la differenza non trovate??

Se invece, ligi e fedeli ai nostri principi diciamo no a petrolchimica e test sugli animali allora la cosa diventa più complicata ed, in effetti, anche un pò più onerosa.

Coop, la famosa cooperativa ha ormai tutto a marchio proprio (o private label come piace tanto agli anglofans) e non mancano quindi bagno schiuma, saponi liquidi e rispettive ricariche, prodotti inseriti nel prontuario delle aziende cruelty free, i prezzi delle ricariche vanno dai 2,70 ai 2,90 a confezione peccato per l'INCI non proprio pulita

Ecor (San.Eco.Vit.) il marchio presente nei NaturaSì, nei CuoreBio e negli alimentari specializzati in biologico propone dei bagnodoccia certificati ICEA a 15,94 a lt è presente nei prontuari cruelty free e l'INCI è principalmente verde

Lavera inutile soffermarsi su INCI e certificazioni vi dico solo 6,99 tubetto da 100ml (69,90 al litro, follia pura!!)

Logona, va subito detto che ha una situazione particolare, per quanto riguarda il nostro mercato è cruelty free, in realtà poi esporta i prodotti in Cina, nazione che richiede che i prodotti vengano obbligatoriamente testati, qualcuno sostiene che ciò viene fatto a prodotto finito dal governo cinese e non dall'azienda ma comunque la scelta di operare in tali condizioni non volge proprio a loro favore, comunque è più orientata verso dentifricio e shampoo (che si riesce a trovare ad Euro 12,00 al litro), sul loro sito potete trovare le altre certificazioni

Mil Mil, il famoso marchio low cost da supermercato, reperibile negli Acqua e Sapone ed in altre catene specializzate in detersione sta lanciando la linea Bio Natura senza parabeni SLES/SLS PEG certificata da Natrue, Dermatologicamente testaao senza oli minerali, vaselina, OGM, coloranti e profumi sintetici. Dall'azienda mi scrivono che sarà in commercio dal prossimo mese, quindi il prezzo non è ancora noto e da verificarsi l'aspetto "test"

Bottega Verde, l'azienda non da molto è presente nel database Crueltyfree, ma l'INCI a mio avviso lascia molto a desiderare, unico prodotto degno di nota, di cui ringrazio la redazione di Stiletico per la segnalazione, è il Riso Venere, prezzo? Euro

Yves Rocher la casa francese è di recente fuori dalla lista Crueltyfree per i prodotti che vende in Cina, i suoi bagno doccia si posizionano ad Euro 4.95/400ml ad eccezione del gel doccia delicato 2in1 da 300ml, in offerta al momento ad Euro 2.95
I Provenzali: 3.99 per 400ml

Omia Laboratoires, la prima volta che ho visto i prodotti di questa azienda, peraltro delle mie parti, è stato lo scorso anno in Alto Adige e francamente pensavo non li avrei mai trovati qui, poi anche su suggerimento di Veganeco ho visto che sono presenti nelle catene Acqua e Sapone, è certificata ICEA e Crueltyfree, i prezzi sono pressapoco come quelli dei Provenzali, circa 4,00 euro per 400ml, anzi al momento sempre da Auchan è in offerta ad Euro 2,90 il bagno seta olio di jojoba, l'unica perplessità che mi resta è legata al servizio di "Striscia la notizia" non molto incoraggiante che dimostrava come in realtà non ci fosse ad esempio traccia di Argan nella linea all'olio di Argan!!

Provenzali, il saponificio Gianasso è uno dei più menzionati nel mio blog, i prodotti vegetali, biodegradabili e Crueltyfree, anche se facendo anche qui un pò di verifiche non tutti gli INCI sono totalmente verdi, i prezzi ufficiali dei bagno schiuma sono di Euro 4,15 per 400ml, anche se nei negozi si trovano a qualcosa in meno, le taniche ecoricarica da 5lt costano Euro 9,80/lt.

La lista sarebbe molto più lunga ma mi ci vorrà una seconda tappa per negozi...

Alla luce dei prezzi al litro è chiaro che il significato di caro assume una connotazione diversa a seconda del numero di persone che vivono in una famiglia, del potere d'acquisto e del consumo (a volte smodato) che si fa di un prodotto, ma a rischio di sembrare banale potrei dire che sarebbe sempre meglio utilizzare il metro "poco ma buono", ma sempre senza rischiare di esser presi per il naso da prodotti con certificazioni ammalianti che rischiano qualche volta di non giustificare il prezzo richiesto, non tutti ce lo possiamo permettere.
Certo è fuor d'ogni dubbio che per gli abiti, ad esempio, definiamo economico un pantalone da 19,90 di HM solo perchè non teniamo conto del costo nascosto, dalla bassa remunerazione della manodopera alle inesistenti tutele, l'etica non è in vendita miei cari e neanche discutibile, così come la nostra salute, ma anche la fiducia del consumatore!

Volevo ringraziare per alcuni suggerimenti Stiletico e Veganeco e ricordarvi di consultare sempre i loro siti e quello della Buav ed acquistare la guida Natureswatch per scegliere prodotti etici!

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