11 febbraio 2011
Testati o Cruelty Free....un piccolo aggiornamento
Salve!
Sia prodotto finito che ingredienti.
Delle sole aziende incluse in tale lista, soggetta ad aggiornamenti periodici, possiamo assicurare l'adesione allo Standard Internazionale e/o la certificazione ICEA "non testato su animali".
Le aziende inserite nella lista cruelty-free non commissionano test su prodotto finito e ingredienti, e non usano ingredienti testati dai produttori dopo l'anno di adesione a questa policy. Così, di fatto, non incrementano la sperimentazione su animali.
Per le marche straniere si prega di fare riferimento ai siti delle varie associazioni che rappresentano lo Standard per la propria nazione. Alla pagina che segue i relativi link (vedere Marche cruelty-free STRANIERE):
http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html
Grazie quindi a Marco di VIVO - Comitato per un consumo consapevole
Buon pranzo (il mio è appena finito, ciotola di riso e curcuma e una tazza di tè nero zenzero e cannella)
San Valentino DIY (fallo da te)
Visto che questo fine settimana sarò lontana da internet per il mio solito corso di operatore ayurvedico, mi porto avanti con il lavoro.Lunedì, che vi piaccia oppure no, è San Valentino. Io personalmente sarei la più giustificata di tutti ad odiarlo, è stato il giorno in cui mi hanno convocato in Tribunale per il divorzio, ed invece per dimostrare che siamo superiori alla sfiga cerchiamo qualche buona idea per festeggiare low cost e low impact, anche se il tempo stringe. Ecco cosa ho trovato:
Buon San Valentino a tutti!
La ricetta per il latte di soia e la storia per arrivarci!
Quando ci si trova a parlare di internet (come di un miliardo e mezzo di altri argomenti) c'è sempre chi mostra reticenza e lo considera la rovina dei popoli! E' vero, l'abuso porta spesso i ragazzi all'apatia però io personalmente posso dire che tante, anzi tantissime cose non le avrei scoperte se non ci fosse stato. Un pò come la storia delle cose di Annie Leonard questa mattina sono arrivata ad una ricetta per il latte di soia, per caso, proprio mentre stavo decidendo se acquistare o meno una macchina per il latte. Stamattina, mentre lavoravo, ho dato uno sguardo agli aggiornamenti dai blog che seguo, leggevo il post di Kia Equo, Eco e Vegan*: Un premio per me ?!? e da lì, guardando l'elenco dei 12 blog a cui gira il premio trovo Erbaviola che il 22 genn dedica un bellissimo post, passo dopo passo, per fare il latte di soia con la centrifuga. Post fatto benissimo ed ottimo anche il consiglio per la centrifuga che ci porta, alla fine della storia, a scoprire anche Jack La Lanne che ha dedicato una vita alla cultura del benessere. Qualcuno lo ha descritto come il primo palestrato della storia, io vi dico che vorrei arrivare con la sua grinta ai suoi 96 anni. Insomma da cosa nasce cosa e quindi grazie a Kia, ad ErbaViola ed a Jack e la sua centrifuga proviamo a fare il latte di soia fatto in casa.http://www.jacklalanne.com/
07 febbraio 2011
03 febbraio 2011
Ma che domenica........
Prima di iniziare una nuova settimana con post dedicati ad un aggiornamento sul fronte test, un approfondimento su un'azienda produttrice di saponi ed un reportage dall'appuntamento annuale al Kyoto Club, volevo spendere due parole sulla domenica appena trascorsa, all'insegna della messa in pratica del pensiero No Impact. Non so com'è stato il clima nel resto d'Italia, ma a Roma sembrava il primo giorno di Primavera, così alzati, lavati colazionati e vestiti, siamo andati tutti al mercato del contadino a Testaccio. Incetta di frutta, verdura, uova, un pane che profumava di forno a legna e poi tutti in macchina per andare a Garbatella, dove, grazie alla mia amica Laura, ho scoperto un posto bellissimo, semplice e genuino come le persone che ci lavorano: Casetta Rossa. Piatti della cucina tipica italiana, ingredienti di grande qualità e prezzi anti-crisi. Uno spazio piccolo che mi auguro possa davvero crescere perchè se lo merita. Se proprio non potete staccarvi dal vostro portatile potete sempre portarvelo dietro, il WIFI gratuito è attivo, ma se riuscite a lasciarlo a casa allora potete sbracarvi sulle sedie e godervi il sole tra una amatriciana ed una patata al forno, gran parte dei prodotti sono da agricoltura biologica e potete scegliere tra la colazione, il pranzo o la cena. Ma se proprio volete sfruttare al 100% le possibilità allora non vi resta che iscrivervi ad uno dei corsi che la UNISF organizza presso la casetta; provare per credere. Dopo un pranzo così ed un caffè a casa di Laura non ci è rimasto che tornare a casa a pennicare (beh a dire il vero lui pennica, io bloggo!)Grazie alle amiche ed a chi inventa posti come questo
Buona Domenica a tutti
p.s. Vi chiederete perchè del post-it, perchè anche quando per noi è domenica di riposo lo stato di emergenza per altri non si ferma
Grazie
Ma non ci eravamo detti addio?
Dopo aver brindato all'anno nuovo all'insegna dell'addio alle buste di plastica ecco il colpo di scena in perfetto stile Beautiful. Io, da brava pessimista me lo aspettavo, ci doveva essere qualche appiglio, del resto quando è stata inventata, la plastica doveva durare per sempre!!
Tratto dalla e-gazette del 27/01
Bruxelles è così scesa in campo con un’inchiesta preliminare, che ha messo in luce la contraddizione alla direttiva imballaggi (94/62), la quale impone che non si possa ostacolare il flusso sul mercato di packaging conformi alla direttiva stessa. È la stessa Corte di giustizia a spiegare che, pertanto, la legge sui bioshopper può essere disapplicata. Il che significa che chiunque può rivolgersi al tribunale per chiederne, appunto, la non applicazione.
Un’analoga disposizione era già stata approvata in Francia e censurata dalla Commissione Ue. I cugini d’oltralpe avevano però chiesto consiglio alle autorità dell’Ue prima di dare il via allo stop dei sacchetti; dopo avere ricevuto un “no”, hanno rimandato la “patata bollente” al 2014.
01 febbraio 2011
Tutorial Compostiera by Equo, Eco, Vegan di Kia
