Pagine

Visualizzazione post con etichetta vegan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vegan. Mostra tutti i post

20 luglio 2014

Hummus, la salsa di ceci

Ci siamo, abbiamo quasi finito con il trittico sui ceci e per chiudere non poteva mancare la più facile e gustosa: Hummus, la salsa di ceci

La salsa di ceci la trovate nella cucina araba, ebraica, in molte regioni dell'Africa ed in Oriente, antipasto molto utilizzato nei nostri ristoranti vegani e vegetariani, si presta al consumo in un una Pita, raccolta a cucchiaio con il chapati, come contorno e condimento di un piatto di Falafel!
Vediamo il procedimento, davvero veloce e semplice.

Ingredienti

150 gr di ceci lessati (tra quelli finora acquistati già pronti mi sono trovata benissimo sia con la linea Bio della Esselunga che con quelli in barattolo di vetro di Libera Terra, ovviamente due prezzi completamente diversi)
Olio
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di cumino
2 cucchiai di salsa Tahin
1 limone spremuto (sempre attenzione ad acquistare limoni con buccia non trattata)
prezzemolo o coriandolo

Procedimento

Versate uno o due cucchiai di olio in una padella antiaderente, soffriggete per qualche minuto, aglio, cumino e ceci.
Ponete tutto nel bicchiere del mixer ed aggiungete la salsa Tahin ed il succo di limone, frullate finchè il composto non diventerà una crema, se necessario, durante questa fase, potete aggiungere dell'olio.
Quando la salsa sarà pronta potrete metterla in una ciotola e guarnire con il prezzemolo tritato.



14 luglio 2014

Preparare la farinata di ceci

Lo avevo detto che avremmo dedicato "qualche" post ai ceci e dunque eccomi di nuovo per il piatto che ultimamente sta andando per la maggiore e che va a sostituire degnamente la frittata nella cucina vegan: la farinata.

Preparare la farinata di ceci è davvero semplicissimo e, come succede per la frittata, di libera interpretazione, lascia spazio alla vostra fantasia e può essere condita, riempita, farcita come più vi piace.

Il mio primo esperimento è stata questa versione dal sapore estivo, con pomodorini e basilico

Ingredienti per 1 persona

Farina di ceci (ormai con la quantità vado ad occhio ma potrei dire una bella manciata)
1/2 bicchiere acqua frizzante
olio evo
sale

pepe
pomodori datterini o piccadilly
basilico
p.s. qualche volta aggiungo qualche filo di rucola o un cucchiaio di olive taggiasche denocciolate

Procedimento

Versate la farina in un contenitore, aggiungete l'acqua poco alla volta ed iniziate ad amalgamare facendo attenzione che non si formino grumi, il composto deve risultare un pò più denso rispetto al battuto di uova. Aggiungete il sale, il pepe, ed un filo di olio evo. Lasciate riposare una decina di minuti. Nel frattempo tagliate a rondelle i pomodori e tagliate il basilico. Aggiungetelo al composto e riscaldate un cucchiaio di olio in una padella antiaderente. 

Versate il composto e lasciate cucinare come fosse una frittata. Potete accompagnarla ad un contorno di spinaci in insalata con un goccio di aceto, pinoli (o semi di girasole) e qualche fetta di arancia ed avrete un piatto completo!


07 luglio 2014

Frittelle di farina di ceci

In questo periodo mi sto dedicando a polpette e frittelle, preparazioni molto leggere, tipicamente estive! Scherzi a parte, per non ricorrere troppo spesso agli alimenti per vegetariani già pronti, come ho scritto più volte, è necessario metter mano a grembiule, padelle e mestoli. Ovviamente le alternative alla soia ormai lo sappiamo sono tantissime e tutte della famiglia delle leguminose. Uno tra i miei preferiti, forse perchè utilizzato ampiamente nella mia amata cucina indiana, è il Cicer arietinum o cece. Esistono tantissimi modi per prepararlo, dalle creme alle polpette, e la farina è ottima come sostituto della comune farina di grano o delle uova. Io ho iniziato col preparare le frittelle di farina di ceci e verdure che mi ricordavano moltissimo le Pakora indiane.

Ingredienti

farina di ceci
acqua gassata (io uso quella di casa e gassificata con Happyfrizz)
olio
sale
pepe
1/2 cucchiaino di garam masala
zucchine a julienne
spinaci da insalata
patate a julienne

Procedimento

Setacciate la farina di ceci e versate lentamente l'acqua, mescolando in modo da non formare grumi, aggiungete il sale, il pepe ed un cucchiaio di olio e lasciate riposare per una decina di minuti. Unite le verdure ed amalgamate bene.

Fate scaldare l'olio in una padella e porzionate un cucchiaio di impasto ed iniziate a friggere, quando saranno ben dorate potete togliere e scolare su carta assorbente!

21 giugno 2014

La rivoluzione frullata



E’ ufficialmente iniziata l’estate, almeno sul calendario, il clima non è ancora all’altezza della stagione ma sono sicura che dalla prossima settimana si respirerà appieno odore di mare e frutti tipici di stagione.
Questo è il momento dell’anno in cui ci scopriamo di più, facciamo i conti con i chili di troppo accumulati durante l’inverno e cambiamo totalmente alimentazione, passando dai piatti caldi alle fresche insalate di frutta e verdura. Io personalmente ho avuto la fortuna di imbattermi un paio di mesi fa nel sito di Luca, un personal trainer a mio avviso davvero in gamba e preparato. Con lui ed i suoi consiglio ho iniziato un percorso fatto sia di attività fisica che di recupero di una sana alimentazione e devo soprattutto ringraziarlo, oltre che per i 5 chili finora persi, per aver riscoperto la frutta, fresca e secca, i semi e le verdure in un loro aspetto che non consideravo assolutamente: frullati e centrifugati! Luca sostanzialmente è un fautore della “Paleodieta”, io sono una vegetariana e l’incrocio tra queste due specie è stato, spero, utile per entrambi. Ho modificato i suoi consigli alimentari basati sulle proteine animali passando ad un piano con proteine vegetali ed lui mi ha insegnato a fare dei fantastici frullati e centrifugati misti di frutta, verdura, semi e frutta secca!
Sicuramente moltissimi di voi già utilizzano i frullati, ma per me è stata una scoperta, un po’ forse per pigrizia, un po’ per mancanza di idee non li avevo mai considerati più di tanto e soprattutto il mio massimo era arancia e banana. Invece ora li divido per colori, ogni colore ha le sue proprietà e caratteristiche in termini di vitamine ed effetti sull’organismo, le mixo come il migliore dei barman, ci gioco aggiungendo qualcosa di orientale, come le mie adorate spezie, un pezzetto di zenzero ad esempio o una manciata di mandorle. Unisco il dolce all’amaro e non metto limiti alla verdura da sacrificare nelle lame del mio frullatore! Sono indubbiamente nutrienti, salutari, saziano con gusto e sono utilizzabili per tutti quei bambini che non amano il verde nel piatto! Poi do uno sguardo in rete per spunti ed idee e mi rendo conto che è una rivoluzione frullata quella che leggo, è il trend del momento, aiutato appunto dall’estate, è un tripudio di ricette e ricettari, smoothies, centrifughe da passeggio e un invito a scoprire Le Virtu' Terapeutiche dei Frullati Verdi, titolo del libro di  Victoria Boutenko, che descrive il lato b (o V, come vegan e virtuoso), dei frullati di verdure e frutta, come siano oltre che buoni degli ottimi alleati nella prevenzione di diversi disturbi. La famiglia Boutenko è in rete, in un sito in inglese dove si raccontano nella loro vita di crudisti e consumatori di smoothies!

17 giugno 2014

Food advisor 2^ puntata - Livorno

Sono stata a Livorno lo scorso fine settimana, per assistere agli insegnamenti di SS il Dalai Lama, un'evento spettacolare, emozionante come sempre e per la cena del venerdi sera mi ero fatta un giro in rete per cercare qualcosa di Veg e mi sono imbattuta nel sito della Casina di Alice, così ho prenotato, alla cieca. 
http://www.lacasinadialice.it/Il posto è nel centro di Livorno, in zona pedonale, qualche tavolino all'aperto e poi si accede in una vera e propria casa. Ci ha colpito subito l'idea di entrare in una "casina" più che in un locale, sembrava di andare a cena a casa di amici. Decorato in maniera semplice, rustica, ma calda e accogliente. Che dire della serata, che a parte il posto ci è piaciuto tutto, il menù, che cambia di giorno in giorno. Abbiamo preso antipasto di hummus, tortino di patate, poi delle favolose polpette di lupino in salsa habanero e una torta al cioccolato da leccare il piatto, tutto Vegano, tutto biologico ed accompagnato dalla simpatia e disponibilità dei ragazzi che ci lavorano, tutti molto giovani così come il cuoco al quale vanno sicuramente i nostri complimenti. Tutte le bevande sono biologiche, dalla cola alla birra e l'acqua è rigorosamente alla spina. La spesa è stata di circa € 23,00 a testa per tre antipasti, due secondi, un dolce, acqua, una birra, un sidro di mele e coperto. 
Se capitate anche solo per una partenza dal porto, passate a trovarli, non ve ne pentirete.

Prossimo appuntamento spero di testare Rape rosse a Marino e Croquembouche a Roma!


12 maggio 2014

Lam(post)ino

Il lam(post)ino e un piccolo post al volo, questo è dedicato al pranzo al volo di oggi a base di pesto ai peperoni!
Avanzo dopo aver condito un piatto

Ingredienti per 3 persone (forse anche 4) - Vegan

02 peperoni rossi
brodo vegetale
olio
lievito alimentare in scaglie
1 manciata di mandorle
basilico
sale qb

Procedimento

Ho preso una padella fonda tipo wok e ci ho preparato del brodo vegetale con il dado Rapunzel, ho tagliato i peperoni e li ho cotti nel brodo aggiungendo il sale, sono bastati 10/12', li ho scolati ben bene(conservando il brodo). In contemporanea ho messo su l'acqua per la pasta.
Nel bicchiere del frullatore ho inserito le mandorle, il basilico, il lievito, l'olio ed i peperoni. Ho frullato per un paio di minuti, scolato la pasta e condito

11 maggio 2014

Foodilicious, foodaholic o foodadvisor

Chiamatelo come vi pare (mi raccomando sarcasticamente in inglese che l'italiano pare si fuori moda), comunque si tratta di amore per il cibo, quello buono, sano, biologico e rispettoso del pianeta e dei suoi abitanti (bipedi e quadrupedi). Per questo, per unire l'utile al dilettevole gireremo per i locali della zona e vi diremo cosa ne pensiamo.

Questo pomeriggio, dopo un'incursione in libreria per comprare qualche titolo da cucina che vi lascio a fondo pagina, sulla via del rientro ci siamo fermati per un gelato, vegan, al Bar, Pasticceria, Gelateria La Nocciolina ad Acilia. Il posto me lo aveva segnalato pochi giorni fa un'amica, si trova in via Leonardo Mellano, 16 ad Acilia (Roma), si chiama La Nocciolina ma se volete trovarla fate attenzione l'insegna grande sopra l'ingresso è Caffè Elite (Illy), si trova vicino al supermercato Elite.

Una dozzina i gusti di gelato disponibili, tutti vegan, anche la panna, il tutto abbinato alla pasticceria; mignon e torte.
All'interno del bar sono presenti anche una selezione di vini biologici e marmellate di produzione biologica artigianale della Nocciolina (prezzi per i barattoli piccoli Euro 5,00, il grande Euro 10,00).

Noi abbiamo optato per un paio di coppette di gelato, bacio e paradiso in terra, il giudizio è: ottimo, consigliata!

Per info https://www.facebook.com/LanocciolinaPasticceria

Ecco i libri aquistati oggi:
100 Piatti unici vegetariani 
Ricette Vegan di Katiuscia di Giulio
Formaggi Veg di Grazia Cacciola





04 maggio 2014

Il meglio di questo mese

Maggio, il mese di rose e ciliege, in questi primi giorni ho letto di eventi sociali, ancora di orti, verdura e gente Veg, quindi ecco un post riassuntivo per questo mese, che è anche il mio!

La prevenzione è cura ormai lo sappiamo e negli ultimi mesi sono in tanti a raccomandare un'alimentazione che prediliga frutta e verdura come prevenzione nei tumori, associazioni come la LILT che quest'anno ha il sostegno di Yamamay per una campagna di informazione e prevenzione "Il cancro non ha età previenilo anche tu". Ma in tema di prevenzione ho letto anche che fare sport è utile, soprattutto per noi donne e quindi uniamo sport e solidarietà e partecipiamo alla Race for the Cure che anche quest'anno toccherà Roma, Bari e Bologna con la sua corsa in rosa.

Rosa come la regina dei fiori e quindi in attesa che il tempo si stabilizzi programmate un bel fine settimana in giro per mostre ed eventi dedicati al giardinaggio, che sia da esterno che da appartamento, sono tantissimi gli appuntamenti, da Nord al Sud, qui potete trovarne un nutritissimo elenco. 

Un altro elenco? Quello dedicato al frutto del mese, la ciliegia, (bigarreau, anella, durona, ferrovia o vignola), solo per citarne alcune (andate a caccia delle altre in rete): la sagra della ciliegia di Lari (PT), la sagra delle cerase di Sant'Angelo Romano e quella di Celleno a seguire a Palombara Sabina e un salto anche a Raiano in Abruzzo.

E se siete in giro e non sapete dove andare a mangiare, oltre ad andarvi a riguardare il post con il mio elenco per Veg, ora potete consulatre le pagine gialle per Vegan, si chiama Pagine Vegan (ovviamente)

Ma se siete agorafobici potete sintonizzarvi su un programma niente male, trasmesso da LaEffe, si chiama Orto e mezzo, un giro, in compagnia di Lisa Casali e Federico Bernocchi, negli orti urbani d'Italia.

Ma anche tanti eventi dedicati al benessere, potete trovarne una lista qui

Leggendo di reti sociali non ho potuto fare a meno di visitarne una che non è solo virtuale ma anche reale, un ritorno alle vere chiacchiere utili di quartiere, si chiama Social Street, non solo da visitare ma da vivere e creare.

E per il quotidiano ecco la spesa di maggio:


Fonte http://www.cosepercrescere.it

Mi sembra più o meno tutto!

28 aprile 2014

Polpette di legumi

Ecco una ricetta testata ieri sera, dall'anima vegetariana ma aspirante vegan. Per limitare l'uso della soia e dei secondi piatti già pronti ho provato a fare delle polpette di legumi, ecco come ho fatto:

Ingredienti

1 patata
1 scatola di fagioli da 400gr (per brevità dovendo fare un test ho preso fagioli già cotti ma ovviamente consiglio 300gr di fagioli secchi da mettere in ammollo la sera prima e poi lessare)
1 barattolo di piselli extra fini in barattolo di vetro (sono 230gr netti)
1/2 scalogno
olio evo qb
pangrattato
1 uovo (da sostituire con addensante vegan)
sale qb

Procedimento

Ho iniziato lessando la patata, poi ho tritato lo scalogno e l'ho soffritto in padella nella quale ho aggiunto i legumi sgocciolati, dopo averli ripassati cinuqe minuti. A questo punto, con lo schiacciapatate ho passato legumi e patata lessa e trasferito questo composto in una terrina. Aggiunto sale, pangrattato e l'uovo*. Ho impastato e formato tante piccole polpettine a questo punto non mi è rimasto da fare altro che scaldare l'olio e friggerle, il risultato è stato mooolto apprezzato!

Ecco la *nota sull'uovo, l'aspirazione vegan di questa ricetta sta nel fatto che sono stanca di utilizzare le uova per gli impasti, sono inutili, ovvero non danno un particolare sapore ma ce le infilano solo per la loro funzione di "colla" rovinando, a mio avviso, questa inclinazione vegetale del legume che, essendo già proteina, non necessita e non dovrebbe essere accostata ad altra proteina (oltretutto animale). Visto il risultato opto per un secondo test, sempre scegliendo una via facile, ordinando dal catalogo di Agire Ora questo addensante sostitutivo delle uova e poi vi farò sapere. Ovviamente seguiranno terzi e quarti esperimenti con addensanti più comuni

29 marzo 2014

Primizie ai piedi...veg shoes

Sandalo Infradito Spago di Camminaleggero Euro 52,00
Melissa Campana Fitas Euro 68,00
Gabri microfibra arancio di Vegan Shoes Euro 56,00


Peep toe black by Marco Tozzi Euro 29,40 da Amazon

http://www.amazon.it/Chinese-Laundry-Sandali-donna-Marrone/dp/B006ZSV7Y4/ref=sr_1_23?s=shoes&ie=UTF8&qid=1396106316&sr=1-23
Favolosa Chinese Laundry Turn it Up Euro 107,00 da Amazon

http://www.crocsitalia.it/crocs-sexi-flip/11354,it_IT,pd.html?cid=80Z&cgid=women-footwear
Sexy Flip by Crocs Euro 38,90




Toms Wedges Canvas Red

26 marzo 2014

Alimenti Veg per tutte le tasche

Grazie al vertiginoso aumento di vegani e vegetariani nel nostro paese anche l'offerta nei supermercati è migliorata, quello che però speravo, con la maggior presenza sugli scaffali di prodotti specifici, era il ribasso dei prezzi che, finora, almeno nella grande distribuzione, non c'è stato. Vi segnalo comunque alcune novità:

Nella catena low cost Euro Spin, si affianca alla bevanda di riso (percentuale 14%) Soia e Natura, private label della Bio Slym,  il latte di Riso Bio Sunny Nature (prodotto dalla Riso Scotti),  percentuale di riso 17%, prezzo, per entrambi i prodotti, Euro 1,19 a litro.

Approfitto per ricordare a chi lo sa già e per chi non li ha mai provati che sempre da Euro Spin potete acquistare hamburger e polpette vegetali della Soya Life nel banco freschi (li hanno anche al Tuodì ma il costo è maggiore, salvo non vogliate approfittare dell'attuale offerta ad Euro 1,69), della stessa marca trovate yogurt, dessert e gelati oppure, nel reparto surgelati, hanno polpette, hamburger e cotolette Amica Natura Veggie, costo tra 8,00 e 9,00 euro al kg.

Al Carrefour spuntano, oltre ai prodotti a marchio insegna, polpette e wurstel vegetali Io Veg. Da una brevissima ricerca in rete ho potuto verificare che la casa di produzione, La Brujita, è di proprietà della ex Ministra Michela Vittoria Brambilla. Il costo al kg dei prodotti esaminati è di cir
ca 22/23 euro (siamo ai livelli quindi di NaturaSi). Una maggior presenza di questo marchio la potete trovare nei negozi Esselunga. Per gli abitanti di Roma e Latina il punto vendita di riferimento aprirà ad Aprilia il 2 Aprile (perdonate il gioco di parole).

Chiudo comunque con una nota sul consumo questi alimenti, si tratta per la maggior parte di preparati a base di soia, da utilizzare a mio personale avviso con moderazione. Limitate l'uso ai casi disperati del "non ho il tempo per prepararmi altro", questo per alcuni motivi:
- la soia è tra i legumi più lontani dal nostro patrimonio alimentare, il nostro paese è ricco di leguminose quindi utilizzate ciò che fa parte del nostro DNA alimentare, come lenticchie, fagioli,  ceci, piselli, etc;
- non sempre possiamo avere la certezza assoluta che si tratti di soia non OGM;
- la soia contiene fitoestrogeni, un ormone naturale, che la inserisce fra gli interferenti endocrini*
- date uno sguardo ai costi della materia prima e ditemi se non vale la pena limitarne il consumo solo per boicottare chi la fa pagare più di Euro 10,00/kg!

*http://www.minambiente.it/pagina/gli-interferenti-endocrini
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/121001a.htm

28 febbraio 2014

Svendita scarpe con beneficienza!

Ciao a tutti,

dato che ho un paio di scarpe nuove da dar via approfitto per una svendita con un tocco di beneficienza, si tratta di un paio di ballerine Camminaleggero ed un tronchetto (non di cioccolato) Marco Tozzi, andiamo con la prima:

acquistate a dicembre 2012, ma praticamente utilizzate una sola volta, per la mia conformazione del piede risultavano scomode, si tratta del modello
Ballerina V cacao grease, di Cammina Leggero, un colore sfruttabile un pò con tutto, il numero è 40, il costo della scarpa è stato di Euro 85,00 ed il prezzo di vendita è di Euro 40,00 (spedizione esclusa). Solitamente le ballerine sono tutte troppo basse, poco ortopediche insomma, a scapito della possibilità di un uso quotidiano e frequente, queste al contrario hanno un leggero rialzo al tacco e la tomaia è morbida ma resistente. La calzata è normale e comoda e la forma è leggermente affusolata in punta. Molto carine sia sotto i pantaloni che con una bella calza coprente sotto una gonna! Non ho più la scatola originale, le scarpe sono riposte in un sacchetto di stoffa.

Qui avevo pubblicato le foto
http://vivinverde.blogspot.it/2013/01/scarpe-veg-da-cammina-leggero.html

Ora veniamo alle Marco Tozzi

Ho acquistato questo tronchetto da Amazon all'inizio di gennaio, sono risultate un pò troppo strette in punta, per il resto il modello è molto carino e, come tutte le scarpe che ho provato di questa marca, molto ben fatte. E' in un buon sintetico effetto pelle, con tacco da 6,5cm squadrato, di colore grigio grafite, il numero è 40 e la calzata è normale, forse non indicato per chi ha la pianta molto larga! Pagate Euro 42,92 le vendo ad Euro 30,00 (spedizione esclusa)

questo è il link alla pagina Amazon

http://www.amazon.it/dp/B00CPM2N92/ref=pe_386201_41597321_TE_item
 

Parte del ricavato verrà donata all'associazione Agire Ora.

23 febbraio 2014

Corsi di cucina vegan

Tra i tanti modi di passare una domenica uno che mi sento vivamente di consigliare e quello di dedicarla ad un corso. Ormai ce ne sono tantissimi e per tutti i gusti, ma se volete farne uno utile a voi stesse ed al vostro stile di vita allora iscrivetevi ad un corso di cucina vegan. Io ho scelto questo, proposto da Agire Ora Network, un insieme di iniziative, campagne, progetti e consulenti per la difesa degli animali, in collaborazione con lo chef Riccardo Gessa di Vegappetit. 

La scelta è stata davvero premiata, una pomeriggio dedicato al tema delle preparazioni base: pasta frolla, sfoglia, maionese, ragù, besciamella, crostini, rustiche e funghi ripieni tutti rigorosamente vegan. Tante idee e trucchetti per le sostituzioni dei prodotti di origine animale nella cucina di tutti i giorni, utili sia ai vegani che ai vegetariani e perchè no a tutti coloro che devono prestare attenzione a trigliceridi e colesterolo. La bellezza di questa cucina è stata anche l'esser lo specchio vegan di una tradizione culinaria italiana, già piuttosto abbondante di piatti veg, nessuna pietanza esotica o lontana dalle nostre abitudini. Insomma un corso di cucina vegana italiana, semplice ma veramente saporita. Durante l'intervallo sono state servite delle torte rustiche a base di spinaci e cicoria che posso garantirvi sono andate a ruba, così come i crostini al patè di funghi o di olive. 
Consigliatissimo (per dirla alla Messner), quindi visitate il sito di Agire Ora per rimanere aggiornati sui prossi corsi!




Un video interessante sullo chef

23 dicembre 2013

Dove mangia un veg(etari)ano?

Lo so che a qualcuno verrebbe voglia di rispondere "a casa sua", ma se vi prude la mano, oltre a grattarvela, ricordatevi che è Natale, quindi fingetevi più buoni. Ecco dunque una guida non ragionata sui locali V approved (quanto fa figo l'inglese)!


Ratatouille
http://www.ratatouille.to.it/
Corso Tortona 2 G
Torino
011 036 2693

VEG & VEG RISTORANTE VEGETARIANO VEGANO
 & BIO SHOP NEGOZIO BIOLOGICO
Largo Montebello 31/B
10124 Torino -
Tel 011 8124863
http://www.ristorantevegetarianotorino.it/


 Dolce Vegan
Via San Gallo 92r
50129 Firenze
http://www.dolcevegan.it/index.php/pasticceria

Lilimpo's Bakery
Bakery, biscotteria, cioccolateria, torteria, pasticceria, torroneria,caramellerie,marmellateria, vegan!
https://www.facebook.com/pages/Lilimpos-Bakery/178946972189117


La Lanterna Ristorante Pizzeria Vegan 
Piazzetta Portichetti, 6
37123 Verona
https://www.facebook.com/pages/La-Lanterna-Ristorante-Pizzeria-Vegano-Biologico/541614939252150

La Terra di Mezzo - ristorante
Via Porto Scalas
Cagliari
http://www.laterradimezzo.eu

Bio Bistrò
Via Alberto Mario, ang. Via Simili (Corso Italia)
95121 Catania 
http://www.biobistro.it

La Capra Campa
Via Lonato 62
Roma
http://www.lacapracampa.com/

Ristorante "I Sapori di Liila"
Via III Novembre 59
00013 Mentana RM
http://www.isaporidiliila.it/

Ops!
Via Bergamo, 56
Roma
http://opsveg.com/

Le Bio Alchimie
Via San Filippo Neri, 16
00041 Albano Laziale
Tel 0694522158
http://www.lebioalchimie.it/

Veg Point - ristorante
Via Alberè, 22,
38050 Tenna Trento

Humus Bio Bistrò
Silbergasse, 18
39100 Bolzano
https://www.facebook.com/HumusBioBistroInBozen

Al Quds
Via Garibaldi, 66
Palermo
https://www.facebook.com/pages/Al-Quds/188517912867 

Vegan come Koala
Via L'Arancio 21
Pisa
http://www.vegancomekoala.it/

Nanda's Lucca - paninoteca 100% veg
Via Fillungo, 247
Lucca
www.nandas.it

Cento3Cento Veg
Via Centotrecento 12/a
40126 Bologna
https://www.facebook.com/pages/Cento3cento-Veg/162479980599267


Il Drago - Pizzeria, Paninoteca, Vegan Food
Via Ponte Romano, 54
07046 Porto Torres
https://www.facebook.com/Il.Drago.Porto.Torres

Per un elenco delle paninoteche Veg di Universo Vegano
www.universovegano.it

Potete anche cercare i ristoranti della catena un Punto Macrobiotico

Se avete pizzerie, pasticcerie, paninoteche e ristoranti da segnalare fatelo, aggiorneremo la lista e ne faremo un file da condividere!

Buon lunedì a tutti
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Copyright 2009 Vivinverde